I giornalisti di News Mediaset avevano votato contro il nuovo integrativo

Via l’indennità multimediale (200 euro lordi al mese per ripagare i cronisti del loro impegno su più testate), riassorbita da un nuovo premio di produzione, collegato al Ros (ovvero ai risultati ottenuti da Mediaset).

È questa la principale novità del nuovo contratto integrativo, firmato giovedì scorso dai comitati di redazione del Biscione, ma contestato da una buona parte dei giornalisti di News Mediaset, l’agenzia che realizza i servizi televisivi per i vari telegiornali del gruppo.

Secondo le rappresentanze sindacali interne, il Ros di Cologno si rialzerà a partire dal 2016, per cui il nuovo contratto integrativo premierà i giovani giornalisti e quelli precari, assunti in 20.

In seguito alla firma, l’Associazione Stampa Romana in una nota ufficiale ha chiesto conto delle presunte irregolarità nelle votazioni, ottenendo il giorno dopo, da parte di un membro del cdr, l’ammissione che i no all’integrativo hanno vinto, sia pure di poco, nell’agenzia News Mediaset. Il contratto tuttavia entra in vigore, poiché il voto contrario della sola agenzia non ribalta il risultato generale