Leonardo del Vecchio, patron di Luxottica

Luxottica si fonde con la francese Essilor in un'operazione da 50 miliardi di euro. Anticipata dal Financial Times , la notizia è stata confermata nelle prime ore di oggi dalle società, i cui titoli sono schizzati sui mercati. Nasce così il leader globale nel settore degli occhiali, che unirà montature e lenti. Sarà guidata da Leonardo del Vecchio nelle vesti di maggiore azionista (tra il 31 e il 38%) e presidente esecutivo. L'amministratore delegato di Essilor, Hubert Sagnieres, sarà il vice presidente esecutivo del nuovo gruppo da 140 mila dipendenti, vendite in 150 Paesi e ricavi netti per 15 miliardi (2,5 miliardi di margine operativo netto).

L'operazione era già stata valutata tre anni fa, ma scartata prima della ristrutturazione che ha portato Essilor a essere una società più orientata al consumatore. L'accordo potrebbe cambiare il settore, un mercato da 90 miliardi ma destinato a crescere con l'espansione in Asia, Africa e America Latina, dove 2,6 miliardi di persone hanno bisogno di lenti correttive.

«Con questa operazione si concretizza il mio sogno di dare vita ad un campione nel settore dell'ottica totalmente integrato ed eccellente in ogni sua parte. Sapevamo da tempo che questa era la soluzione giusta ma solo ora sono maturate le condizioni che l'hanno resa possibile», dice Del Vecchio. «Finalmente, dopo 50 anni di attesa, due parti naturalmente complementari, montature e lenti, verranno progettate, realizzate e distribuite sotto lo stesso tetto. Continueremo ad investire in Italia e in Francia, vogliamo essere un campione europeo che mantenga forte le sue radici».