Il brand del lusso francese, tra i più noti al mondo, vince la sua battaglia con il colosso delle aste on line: il giudice della corte di Parigi ha infatti ritenuto che eBay abbia adottato un comportamento lesivo del brand Louis Vuitton. Il sito infatti utilizzava adword (parole chiave) come per esempio “Viton” oppure “Wuitton” vicino al nome corretto, in modo da attirare un numero maggiore di compratori. Il sito è stato condannato a pagare 200 mila euro di danni e 30 mila euro di rimborso per le spese legali.