Continua lo “shopping” all’estero di Lavazza. A consolidare la strategia di espansione del business internazionale, fortemente intensificata negli ultimi quattro anni con l’acquisto di nuove società in Paesi emergenti tra cui India, Brasile e Argentina, il gruppo torinese ha finalizzato all’inizio di questo mese un accordo per l’acquisto di azione ordinarie – per un valore di 250 milioni di dollari – di Green Mountain Coffee Roasters (Gmcr), azienda leader del caffè in cialde in Nord America.
L’investimento, che porterebbe Lavazza a detenere il 7% delle azioni ordinarie di Gmcr attualmente in circolazione, potrebbe essere formalizzato nel mese di settembre, dopo l’approvazione prevista dalla normativa. Questa importante operazione, secondo la stessa Lavazza “la più grande mai realizzata dall’azienda all’estero”, porterebbe i due player coinvolti a un ulteriore accordo, in base al quale Gmcr e Lavazza svilupperanno congiuntamente nuove macchine da caffè espresso con relative cialde monoporzione, entrambe prodotte da Lavazza. Queste macchine affiancheranno, integrando l'offerta per il consumatore, i sistemi a cialde per il caffè filtro prodotte da Keurig, una delle principali divisioni di Gmcr.
Un ulteriore accordo potrebbe prevedere per Gmcr la possibilità di distribuire, commercializzare e vendere negli Stati Uniti e in Canada le attuali macchine da caffè espresso a cialde, basate sulla tecnologia di Lavazza per l'uso domestico.