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Nel 2012 il Tesoro ha raccolto oltre 27 miliardi con le prime tre emissioni del Btp Italia

Si chiude con un successo insperato la quarta emissione dei titoli di stato Btp Italia, attraverso la quale lo Stato è riuscito a raccogliere sul mercato oltre 17 miliardi di euro (17.056,409 milioni). Per il titolo a quattro anni, con scadenza il 22 aprile 2017, il tasso cedolare (reale) annuo definitivo e pari al 2,25%; sarà pagato in due cedole semestrali. Si tratta di un risultato che va oltre le previsioni del ministero dell’Economia e delle Finanze che – con l’emissione di Btp Italia a quattro anni – puntava a un target sotto i 10 miliardi di euro.
Solo una chiusura anticipata dell’asta, la cui chiusura era prevista per giovedì 18, ha probabilmente impedito un record per la raccolta del Tesoro, che ha scelto di non appesantire eccessivamente le scadenze di titoli di Stato nel 2017.
"Il Btp Italia cattura una forte domanda che altrimenti rimarrebbe inespressa, la struttura piace al retail ma anche agli istituzionali", ha spiegato all’agenzia Reuters la responsabile del Tesoro per la gestione del debito, Maria Cannata.