Allarme rientrato per l’italianità della Pasta Garofalo, un marchio storico per il nostro Paese, fondato nel 1789 a Gragnano (Campania) e che, a oggi, conta 162 dipendenti per un fatturato complessivo di 128 milioni di euro (al 2013, in crescita) e un utile di 2,8 milioni. A seguito di indiscrezioni del quotidiano Il Mattino dello scorso 19 aprile – si ipotizzava una vendita del 51% della società agli spagnoli di Ebro Foods (la stessa azienda entrata in Riso Scotti) – la famiglia Menna, titolare dell’azienda, ha sottolineato l’assenza di accordi.
Possibili trattative rimangono aperte, l’azienda continua a valutare “le possibilità offerte dal mercato per supportare lo sviluppo internazionale”, ma “con un punto fermo e imprescindibile: non mettere mai in discussione la presenza e l’attività di Garofalo sul territorio di Gragnano e il suo capitale umano”.