Perquisizioni in varie sedi della IwBank, la banca online del gruppo Ubi Banca, sono state eseguite lo scorso 3 dicembre dalla Guardia di Finanza su richiesta del pubblico ministero milanese Elio Ramondini nell’ambito di un’indagine che coinvolgerebbe 13 dipendenti dell’istituto, indagati a vario titolo per riciclaggio e autoriciclaggio. Tra gli indagati, ha riportato il Corriere della Sera , non risultano esserci manager che rivestono ruoli apicali all’interno del gruppo Ubi, così come non sono coinvolti i vertici e i consiglieri di amministrazione.

L’indagine sarebbe partita in seguito alle segnalazione dell’Unità di informazione finanziaria (Uif) di Bankitalia alla Procura di Milano su circa centomila operazioni transitate da IwBank. Alcuni di questi movimenti, a quanto si apprende, sarebbero risultati «opachi». In particolare, Procura e Guardia di Finanza hanno nel mirino operazioni svolte da quattro società nelle isola Cayman, alle Bahamas e in altri paesi a fiscalità privilegiata con le quali sarebbero stati movimentati circa 16 milioni di euro negli ultimi 2 anni.