Per i più appassionati e per i bene informati, la notizia che il marchio Ferrari verrà nei prossimi mesi quotata in borsa non è un'assoluta novità. La Casa di Maranello si appresta quindi ad uscire dal gruppo Fca ma non in termini assoluti. Infatti solo il 10% dovrebbe essere quotato in borsa, mentre il restante 80% sarà assegnato agli azionisti della Fca. Non dimenticandoci che il 10% del marchio è nelle mani di Piero Ferrari, figlio del fondatore, che sembra intenzionato a tenere la sua quota. Ma la reale domanda è: quanto varrà questo 10% che verrà destino al mercato azionario?

Come riporta l'agenzia Bloomberg , l'amministratore delegato della Fca e della Ferrari Sergio Marchionne, a margine della presentazione della rinnovata Fiat 500, avrebbe detto che si aspetta un valore complessivo della Ferrari di "almeno" 10 miliardi di euro. Il sunto è che il 10% delle azioni Ferrari varrebbe oltre 1 miliardo di euro, soldi liquidi da reinvestire subito su nuovi progetti. Il piano di espansione 2014-18 è molto ambizioso e prevede di raggiungere i 7 milioni di auto prodotte, ma anche molto oneroso. Si parla di 48 miliardi di euro necessari a finanziare il progetto, non pochi visto la situazione finanziaria generale. La quotazione della Ferrari alla borsa di New York dovrebbe essere programmata per l'ottobre di quest'anno e la nuova struttura societaria potrebbe in parte riprendere quella già adottata per la Fca. Quindi sede legale nei Paesi Bassi, ma sede operativa a Maranello.