Enrico Bondi © GettyImages

Enrico Bondi

I fondi Skagen, Mackenzie Financial Corporation, Zenit Asset Management AB (Brummer&Partners), soci al 15,3% di Parmalat, hanno sigliato un accordo di coordinamento per presentare una lista comune per il rinnovo del Cda e del collegio sindacale del gruppo alla prossima assemblea, convocata il 12, 13 e 14 aprile. La notizia arriva direttamente da una nota richiesta dalla Consob dopo le indiscrezioni della stampa che parlavano proprio di una nuova lista che avrebbe azzerato l’intero board dell’azienda, guidata attualmente dall’amministratore delegato, Enrico Bondi.
I fondi spiegano di aver deciso di lavorare insieme per individuare dei candidati che possano accompagnare Parmalat in una nuova fase di sviluppo, i cui principali obiettivi siano “il rafforzamento dell'attuale posizionamento sul mercato italiano, il continuo miglioramento della performance operativa, l'ulteriore crescita derivante da una mirata espansione internazionale, anche tramite acquisizioni che accrescano il valore per gli azionisti”. L'accordo, che scade al termine dell'assemblea di Parmalat, prevede la consultazione in via esclusiva dei tre soci per proporre liste congiunte per il board (con 11 nominativi) e per il collegio sindacale (con cinque candidati), per depositarle e per votare a favore delle liste presentate. Skagen, azionista di Parmalat col 5,5% del capitale, è una società di fondi comuni norvegese, Mackenzie che ha una quota del 7,84% dell'azienda di Collecchio fa parte del gruppo canadese Igm Financial mentre Zenit, socio con l'1,98%, è un fondo del gruppo svedese Brummer.