Ricchi, ricchissimi, anche se hanno perso complessivamente 24 miliardi di euro. Sono i Paperoni della Borsa italiana – gli uomini più ricchi d’Italia e che detengono quote azionarie pari ad almeno 10 milioni di euro – che compongono la consueta classifica stilata da MF-Milano Finanza . Il quotidiano finanziario segnala come il calo dell’indice Ftse Mib (-30%, dal 5 agosto 2015 all’8 agosto 2016) nell’ultimo anno abbia comportato un perdita di ben 24 miliardi per i primi 220 paperoni della classifica. Di questi, ben 7,8 miliardi di euro sono del patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio. Il patrimonio azionario dell’imprenditore è sceso di ben il 32%, ma i suoi 16,3 miliardi di euro in azioni lo mantengono saldamente al primo posto della classifica. Alle sue spalle si conferma Stefano Pessina di Walgreens Boots Alliance, con un patrimonio quotato di poco superiore a 10 miliardi (-15% rispetto a un anno fa), mentre sul terzo gradino del podio ritorna la famiglia Rocca grazie alla sostanziale tenuta del titolo Tenaris (8,7 miliardi).
Perde terreno Benetton, quarto con 6,7 miliardi (-25%) davanti a Miuccia Prada-Patrizio Bertelli con 5,3 miliardi (-36%), la famiglia Agnelli con 4,3 miliardi (-25%) e la famiglia Besnier che controlla Parmalat con 3,6 miliardi. Silvio Berlusconi è nono con 3 miliardi.

I paperoni di Borsa - La classifica completa