Agosto, tempo di vacanze? Non per tutti, non per Google che, proprio nella giornata più vacanziera dell’anno, ha annunciato un’acquisizione molto importante. Il motore di ricerca ha messo le mani su Motorola Mobility, la divisione, nata dalla vecchia Motorola, che produce cellulari e smartphone. Un’operazione questa per la quale Google si è impegnata a pagare 40 dollari per ogni azione, con un premium del 63% rispetto all’ultimo prezzo di chiusura dei titoli Motorola Mobility. In totale 12,5 miliardi di dollari che permetteranno al celebre motore di ricerca – come recita la nota ufficiale della società di Mountain View – di alimentare ulteriormente l’ecosistema Android. Un universo che attualmente conta nel mondo oltre 150 milioni di dispositivi e più di 550.000 dispositivi attivati ogni giorno attraverso una rete di circa 39 produttori e 231 operatori in 123 paesi. Una mossa questa che permetterà ora a Google di produrre anche in proprio gli smartphone sui quali installare Android. Una sfida chiara alla concorrenza di Apple e Microsoft – come ammette lo stesso Larry Page, Ceo Google – l’acquisizione di Motorola «aumenterà la concorrenza rafforzando il portafoglio di brevetti di Google, che ci permetterà di proteggere meglio Android dalle minacce anticoncorrenziali di Microsoft, Apple e di altre società».