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La forza e il know-how di due marchi internazionali dell’auto insieme per un’alleanza strategica mondiale che, secondo le previsioni, migliorerà fortemente la competitività in Europa, mercato che più di tutti risente della crisi. È quanto annunciato ufficialmente dalla francese Psa Peugeot Citroën e l’americana General Motors a conferma di quanto si era già detto nei giorni precedenti. L’alleanza (che per i due gruppi è con la “A” maiuscola) si basa su due pilastri principali:
1) la condivisione delle piattaforme di veicoli, di componenti e di moduli;
2) la creazione di una joint-venture di acquisti su scala mondiale per i prodotti e i servizi, con un volume di acquisti annuali combinato di 125 miliardi di dollari.

Le aziende precisano che continueranno a commercializzare le vetture in modo indipendente e su base concorrenziale. “Al di là dei due pilastri – si sottolinea in una nota conginuta – l’Alleanza crea le basi di future cooperazioni in altri settori di attività”.
I PUNTI DELL’ACCORDO. Il gruppo francese dovrebbe procedere ora a un aumento di capitale di circa 1 miliardo di euro con diritto di sottoscrizione preferenziale per gli azionisti del gruppo PSA Peugeot Citroën, che sarà oggetto di una garanzia da parte di un consorzio bancario e che include una partecipazione del gruppo della famiglia Peugeot. Nell’ambito di tale accordo, che non comprende disposizioni specifiche relative alla governance di PSA Peugeot Citroën, General Motors entrerà nel capitale con una quota del 7%, diventando così il secondo azionista dopo il gruppo della famiglia Peugeot.
LE STRATEGIE FUTURE. In una prima fase, Psa Peugeot Citroën e General Motors si concentreranno sulle vetture di piccola e media dimensione, sulle monovolume e i crossover. Successivamente, i due partner prevedono anche di sviluppare insieme una nuova piattaforma per i veicoli a basse emissioni di CO2. I primi veicoli derivati da una piattaforma comune saranno commercializzati a partire dal 2016. L’accordo permetterà ai due soggetti di operare sotto forma di un’unica struttura di acquisto a livello mondiale per i loro approvvigionamenti di materie prime, componenti e servizi presso i fornitori, beneficiando della condivisione delle loro competenze, dei volumi, delle piattaforme e dei componenti standard.
10 MILIARDI IN CINQUE ANNI. L’importo totale delle sinergie previste dall’Alleanza ammonta a circa due miliardi di dollari all’anno nei prossimi cinque anni. Tali sinergie dovrebbero corrispondere ampiamente ai programmi di rinnovamento dei veicoli con un vantaggio limitato i primi due anni. Dovrebbero essere suddivise alla pari tra le due società. L'alleanza sarà diretta da un comitato direttivo globale che avrà un numero pari di dirigenti delle due società.