Giornata in netto positivo per Piazza Affari e le altre piazze europee (Londra chiusa per festività). A Milano il Ftse Mib chiude a +2,30%, l'All Share con +2,19%.

Contribuisce all'euforia anche Wall Street, dove l'S&P 500 ha superato per la prima volta quota 2000 a livello intraday: ci sono voluti 16 anni da quando l'S&P 500 ha superato quota 1000 nel febbraio 1998.

Milano prosegue la corsa di Mps che segna un +5,77% sull'ipotesi di un allargamento del patto di sindacato ad Axa. Ma a sorridere è tutto il comparto che, dopo le parola di Draghi e la discesa dello spread a 154 punti: Intesa Sanpaolo (+2,69%), Unicredit (+2,17%). Tanti segni positivi anche tra gli assicurativi - Unipolsai (+3,25%) - e il risparmio gestito: Mediolanum (+2,16%).

Risultati eccezionali per Finmeccanica (+3,26%), grazie all'avvicinarsi della cessione di Ansaldo Sts e Ansaldo Breda. Non risolleva la testa Luxottica che porta a casa comunque un +1,21%. Bene anche Eni (+2,33%) e Piaggio (+5,56%).

Sul fronte dei cambi, scende ancora la quotazione dell'euro: chiusura sui minimi da 11 mesi sulla soglia di 1,32 dollari.