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Dopo le dimissioni a sorpresa del presidente, Cesare Geronzi, nel Cda di Generali ci sarebbero stati forti pressioni da parte dei consiglieri per un passo indietro anche del vice presidente Vincent Bollorè. Ad affermarlo è l’agenzia Adnkronos che sottolinea come la richiesta di dimissioni sarebbe conseguente alla mozione di sfiducia intrapresa nei confronti di Cesare Geronzi. Nella mozione presentata all’ormai ex presidente di Generali, ci sarebbero state le firme anche dell' ad di Mediobanca Alberto Nagel e del direttore generale della banca, Francesco Saverio Vinci. Di fronte alla discesa in campo della stragrande maggioranza dei consiglieri, Geronzi ne ha tratto le conseguenze e ha deciso il passo indietro.
Le dimissioni hanno colto di sorpresa il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che non si sarebbe aspettata le dimissioni di Geronzi. Ora, però, la questione più importante è “gestire bene e tutelare la società. Generali - spiega il numero uno degli industriali - è l'azienda a maggiore capitalizzazione italiana, completamente internazionale; è importante ora che rimetta al centro dell'attenzione di tutti la valorizzazione e la buona gestione dell'azienda”.
Intanto il mercato azionario ha appreso favorevolmente lo scossone al vertice di Generali. “Il mercato cercava una svolta ed è arrivata” spiegano gli operatori di Borsa all’agenzia Ansa e, tra qualcuno, c’è chi vede nelle dimissioni di Geronzi un “probabile preludio a una ristrutturazione globale del sistema. Siamo all'inizio di una vera e propria rivoluzione”.