Regna la prudenza, non c’è l’esaltazione che ci si potrebbe aspettare da un accordo sul debito della Grecia, ma la Borsa di Milano continua il suo momento positivo chiudendo la giornata di contrattazioni con una crescita dell’indice Ftse Mib dell’1% (Allshare a +1,05%).
A beneficiare sull’accordo tra Atene e i suoi debitori è soprattutto il settore bancario; tra i titoli in evidenzia si segnalano Mediolanum (+3,33%) e Banca Popolare di Milano (2,89%), Mps in controtendenza, cede l’1,45%. In evidenzia anche i titoli del lusso, in particolare, Yoox (+2,84%), Tod's (+3,17%) e Salvatore Ferragamo (+4,10%), che traggono beneficio dal ritorno del denaro sulla Borsa cinese. Tra i titoli energetici, il rimbalzo di Saipem ha perso slancio nel corso della seduta e si è fermato a +2,57%; poco mossa Eni (+0,13%), peggio del settore a livello europeo (+1,1% circa).
Sul mercato valutario, l'euro scambia a 1,102 dollari (1,1149 venerdì) e a 136,04 yen (136,86). Barile di petrolio in calo dello 0,7% a New York a 52,35 dollari.