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Salvatore Ferragamo sbarca in Borsa. Secondo indiscrezioni, pubblicate da Milano Finanza , la maison fiorentina dovrebbe approdare a Piazza Affari entro l’anno, o forse addirittura già entro l’estate. 1.5 miliardi di euro l’entreprise value ipotizzato. A ratificare il via all’iter per l’ipo sarebbe stata l’assemblea ordinaria e straordinaria dei soci che il 30 marzo scorso ha approvato i conti del 2010, archiviato con un fatturato di 786,1 milioni di euro (+26,1% rispetto al 2009), un ebitda di 113,1 milioni (+82,7%) e un utile netto di 60,8 milioni, a fronte di una perdita di 14,7 milioni dell’anno precedente. La decisione della famiglia Ferragamo di portare l’azienda in Borsa risponde alla necessità di trovare capitali freschi per espandere il business nel mondo. Il progetto di quotazione si dovrebbe concretizzare attraverso un’offerta pubblica di vendita di azioni da parte di alcuni esponenti della famiglia Ferragamo, attraverso un collocamento privato presso investitori professionali italiani e istituzionali esteri per arrivare a un flottante minimo del 30%. Le azioni verranno collocate anche in Usa e Giappone. Attualmente la Salvatore Ferragamo Italia è in mano alla Ferragamo finanziaria, titolare del 62,88% del capitale, al magnate di Hong Kong Peter Woo (che ne ha di recente acquistato l’8%) e ai membri della famiglia del fondatore.