Un'immagine della brochure dei Btp Italia

Cala il tasso ma non l’interesse degli italiani e dei piccoli investitori per i Btp Italia. Nonostante un rendimento inferiore rispetto all’ultima emissione (2,15% contro il 2,25% dello scorso ottobre 2012) la quinta edizione di questi titoli di Stato è un vero successo: lunedì 5 novembre, primo giorno di emissione, il collocamento si è chiuso con ordini arrivati per un totale di 16,84 miliardi contro i 10 attesi; e il record di 18 miliardi – raggiunto però in quattro giorni – è a un passo. Tanto che il ministero dell’Economia, come annunciato, ha deciso di chiudere anticipatamente l’offerta, che resterà aperta quindi fino alle 14 di oggi (e non venerdì 8 novembre).
I numeri messi a segno ieri contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di copertura di quest’anno. Secondo il responsabile del debito italiano, Maria Cannata, al momento è stato coperto il 90% delle necessità per quest’anno con 422 miliardi incassati prima del Btp Italia. Per il Tesoro, quindi, potrebbe essere un buon fine d’anno, con l’auspicio di proseguire sulla buona strada anche nel 2014.