Maserati è tra i marchi controllati dal gruppo Exor

Il primo gruppo industriale per fatturato? È la holding Exor della famiglia Agnelli: a stabilirlo è l’annuale graduatoria stilata dall’ufficio studi di Mediobanca. La società è passata da 122,2 miliardi di euro di ricavi nel 2014 agli attuali 136,4 miliardi, segnando una crescita dell’11,5%. Quanto basta per assicurarsi la leadership per il secondo anno consecutivo. Peccato che, dal prossimo anno, Exor cambierà sede, diventando di fatto olandese.

ENEL ED ENI. Si deve invece accontentare del secondo posto Enel: il gruppo era stato leader della Top10 ininterrottamente dal 2003 al 2013. Lo stacco con la capolista è tuttavia sensibile: i ricavi di Enel ammontano a 73,9 miliardi di euro nel 2015, accusando peraltro un calo rispetto ai 74,2 miliardi del 2014. Al terzo posto Eni, con 67,7 miliardi di euro, anche lei in calo rispetto all’anno precedente, quando il bottino ammontava a 93,1 miliardi di euro. A penalizzarla sono stati il deconsolidamento di Saipem e Versalis e la contrazione del prezzo del greggio. Resta invece invariata la seconda parte della Top10 dove ritroviamo la società pubblica Gse, quarta con 30,6 miliardi; Telecom Italia, quinta con 19,4 miliardi; Leonardo-Finmeccanica con 12,9 miliardi; Saipem, settima con 11,5 miliardi; la holding della famiglia Benetton Edizione, ottava con 11,4 miliardi; Edison, nona con 11,1 miliardi ed Esso Italiana, decima con 9,1 miliardi.

ENEL SI RISCATTA NEI PROFITTI. Lo scenario cambia se si considerano invece gli utili. In questo caso, a dominare è Enel, con 2,7 miliardi realizzati tra il 2014 e il 2015. Al secondo posto Snam, a quota 2,4 miliardi di euro mentre la prima società privata in top10 è Edizione, terza con 1,7 miliardi di euro. Enel primeggia anche se si considerano i profitti relativi al solo 2015: con 2,196 miliardi di euro stacca Edizione (1,5 miliardi), Snam (1,238 miliardi) e Luxottica (804 milioni).