Del possibile e imminente sbarco in borsa di Prada se ne parla da anni, almeno dieci, adesso è ufficiale il matrimonio tra la maison di moda e il mercato dei titoli si farà. A darne annuncio la stessa società che in una nota ufficiale dichiara: «Il Consiglio di amministrazione di Prada Spa, riunitosi oggi, ha deciso di avviare il processo di quotazione della società sul mercato azionario di Hong Kong». Scelta la borsa, ma anche gli istituti di credito di riferimento: Banca IMI - Gruppo Intesa Sanpaolo, UniCredit, CLSA – Gruppo Crédit Agricole e Goldman Sachs. Advisor legali di Prada saranno congiuntamente gli studi Bonelli Erede Pappalardo, Slaughter & May e Davis Polk. La valorizzazione di Prada dovrebbe essere compresa tra i 5 e i 6 miliardi di euro e l’azienda dovrebbe chiudere l’esercizio in corso con un fatturato da 2 miliardi di euro e un margine operativo lordo intorno a 350-500 milioni di euro. Patrizio Bertelli, amministratore delegato di Prada, ha dichiarato: «La strategia di espansione in tutto il mondo, condotta in un quadro di stretto controllo dei costi, ha portato a un’importante crescita di ricavi e redditività, rafforzando ulteriormente la nostra primaria posizione nel mercato dei beni di lusso. Forti di questi risultati oggi affrontiamo con serenità il futuro e, fiduciosi nell’ulteriore sviluppo del Gruppo, possiamo cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato internazionale dei capitali».