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Il gruppo Darty si prepara a lasciare l’Italia. La multinazionale francese ha appena annunciato, infatti, un proposta di dismissione del business di Darty Italy; i 20 punti vendita presenti in Italia e il personale passeranno all’italiana Dps Group, socio del gruppo Gre (Grossisti Riuniti Elettrodomestici, che controlla Trony), con una contribuzione anche di 3 milioni di euro, la controllata italiana di Darty, Kesa Sourcing Limited, diventerà azionista di Dps Group con il 15% del capitale. I costi per la chiusura della sede italiana di Darty – stimbaili in 11 milioni di euro – spetteranno a Kesa Sourcing Limited. “L'accordo – si legge nella nota ufficiale di Darty – è soggetto all'approvazione della Assemblea ordinaria del gruppo e dei sindacati, si prevede di completare (l’operazione, ndr ) alla fine di febbraio 2013.

"Quest’anno abbiamo fatto buoni passa avanti nel ridimensionamento delle perdite in Italia, attraverso la chiusura di negozi sotto performanti – ha spiegato Alan Parker, presidente di Darty plc – Tuttavia il business attuale rimane contenuto, operando in un mercato difficile il raggiungimento di una posizione di mercato redditizio è altamente improbabile nel medio termine”. Alan Parker ha poi sottolineato come il Consiglio ritenga che questa strategia permetta al gruppo di abbracciare una nuova strada in Italia, salvaguardando la rete di punti vendita e il personale attraverso una collaborazione con Dps group.

“Siamo fieri di poter annunciare non una semplice acquisizione, ma un’operazione ben più articolata che vede Dps in partnership con una realtà europea come Darty plc – ha commentato a E-duesse Yves Di Benedetto, amministratore delegato di Dps group – Siamo certi ci porterà molte sinergie e opportunità che andranno a sostenere ampiamente lo sviluppo di questa società. Ora – ha poi concluso – ci aspetta un grandissimo lavoro perché il 1° marzo è dietro l’angolo”.