Larry Page, Sergey Brin

Larry Page e Sergey Brin

Una nuova classe di azioni, una senza diritto di voto per ogni titolo esistente, per dare agli azionisti il doppio delle azioni che hanno finora controllato. È quanto annunciato da Google che, in occasione dei nuovi risultati del primo trimestre 2012 (2,89 miliardi di dollari di utile netto, +61% in un anno, e 10,65 miliardi di ricavi netti, +24%) ha annunciato uno split azionario. La nuova classe di azioni sarà quotata al Nasdaq e distribuita come dividendo in titoli, in risposta alle pressioni degli investitori che più volte hanno chiesto a Google la distribuzione di un dividendo dall'ampia liquidità a disposizione, quasi 50 miliardi di dollari.
“Abbiamo tutelato Google dalle pressioni esterne e dal sacrificare le opportunità future per rispondere agli obiettivi di breve termine – spiegano in una nota i due co-fondatori Larry Page e Sergey Brin – Gli investimenti in prodotti di lungo termine, quali Chrome e YouTube, sono stati fatti con un significativo grado di indipendenza. Abbiamo una struttura che previene parti terze dall'esercitare influenza sulle decisioni del nostro management. In ogni caso la diluizione dai compensi di routine per i dipendenti e altri fattori, come le acquisizioni in titoli, metteranno probabilmente a rischio la struttura azionaria duale e le nostre aspirazioni per Google nel lungo termine. Ammettiamo che diverse persone non approveranno, ma dopo un'attenta revisione con il consiglio di amministrazione abbiamo deciso. Avere la flessibilità di usare le azioni senza diluire la nostra struttura ci aiuterà a fondare le basi del successo per i prossimi decenni.