Dopo i buoni risultati dell’8 gennaio, la settimana di Piazza Affari si conclude con un’altra giornata negativa: chiusura del Ftse Mib a -3,3% (All Share -3%), con il settore bancario a guidare i ribassi. Esaurito l’effetto Draghi, l’avvio zoppicante di Wall Street non ha dato ai trader, secondo gli analisti, motivi per proseguire con l’ondata di acquisti del giorno precedente.

A trainare i ribassi a Milano il settore bancario, con Mps che – sull’onda della smentita di un interessamento di Santander – perde oltre l’8,5%; male anche Banco Popolare (-7,47%), la Popolare dell’Emilia Romagna (-6,68%), Unicredit (-5,49%) e Ubi Banca (-5,14%). Netto calo anche per il settore energetico: i petroliferi Saipem (-3,45%), Eni (-3,75%), ma anche Enel (-5,05%), Enel Green Power (-2,83%) e Snam (-2,69%) segnano perdite. Giornata positiva, invece, per i titoli del lusso. Il migliore a Piazza Affari è stato Moncler, il cui titolo guadagna il 2,36%; bene anche Tod’s, +0,4%, Yoox in leggerissimo rialzo (+0,06%), mentre Ferragamo è in controtendenza: -1,06%.