Crescita a due cifre per il mercato delle fusioni e delle acquisizioni (M&A). In base a un rapporto di Ernst & Young a livello globale queste operazioni hanno raggiunto un valore pari a 3.200 miliardi di dollari, in aumento del 30% rispetto al 2013 e, secondo le previsioni, destinata ad aumentare anche nel 2015.
Il 2014 è stato caratterizzato da diverse operazioni di grande valore: ben 32 affari superiori ai 10 miliardi di dollari. In base al rapporto di E&Y le operazioni di M&A guidate dai Private equity sono cresciute del 27% in termini di valore e del 68% in volume, per gli affari compresi tra 1 e 5 miliardi di dollari.

IN ITALIA. Nel nostro Paese il valore delle operazioni è risultato pari a 48 miliardi di dollari, in calo del 6,1% rispetto all'anno precedente. I volumi sono cresciuti invece del 6,7%, grazie alle 702 operazioni censite. Il calo generale sembra dovuto alle operazioni di acquisizione in Italia, almeno secondo quanto dichiarato a Il Sole 24 Ore da Donato Iacovone, a.d. di Ernst & Young Italia, che ha sottolineato l’aumento del 27,2% per le fusioni nel nostro Paese (272, pari a 24,4 miliardi nei primi nove mesi del 2014). “Sono aumentate anche le operazioni italiane all'estero, che nel terzo trimestre 2014 hanno raggiunto il picco dal 2007 con 18 operazioni per 22,5 miliardi di euro. Il 34% delle aziende italiane intende inoltre realizzare un'acquisizione nei prossimi dodici mesi. Come Ernst & Young, notiamo direttamente l'aumento nella domanda di assistenza per operazioni. Vuol dire che in Italia c'è valore”.