Tutte deboli le Borse europee per i numeri che raccontano la frenata della crescita. Londra e Parigi hanno ceduto attorno al punto percentuale e Francoforte ha fatto appena meglio. Piazza Affari, invece, azzera le perdite, Ftse Mib a -0,08%, grazie al buon andamento dei titoli del settore energia: L'accelerata imposta sull'integrazione fra Enel e Enel Green Power ha permesso ai due titoli di guadagnare l'1,29% e il 2,04%. Bene anche A2a (+2,3%) che alla luce dei conti sui 9 mesi.

Male, invece, il settore del lusso su cui restano le preoccupazioni per i risultati dei mercati asiatici. A pagarne maggiormente le conseguenze è Ferragamo che ha perso l'8,12%, ma anche Moncler (-2,51%) e Tod's (-2,11%) hanno chiuso in calo. Anima Holding, infine, ha ceduto il 2,05% dopo aver annunciato di aver presentato un'offerta per rilevare il 100% di Arca.

Petrolio in calo del 2,68% a 40,63 dollari al barile a New York, mentre il cambio euro/dollaro torna sotto 1,08 a quota 1,0724 (1,0814 ieri).