Borse europee a passo di carica dopo la promessa del numero uno della Banca centrale europea, Mario Draghi, di rivedere la politica monetaria a dicembre con nuovi interventi a sostegno dell'economia. Lo spread italiano è sceso sotto la soglia dei 100 punti e a Piazza Affari il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso del 2% In positivo le banche, non Bpm (-3,6%) penalizzata dall'ipotesi di un'aggregazione con Banca Carige (+4,3%), le assicurazioni e il risparmio gestito. Protagonista di giornata però è stata Telecom Italia (+5,1%).

Sul fronte dei cambi, l'euro si attesta a 1,1156 dollari (ieri 1,135), mentre il petrolio (wti) è scambiato a 45,46 dollari al barile, in rialzo dello 0,26%.