Giornata nera per le Borse europee, appesantite da Wall Street (-1,3%) e dall'ennesimo dato in rosso sull'economia cinese (importazioni a -18,8%). Chiude sui minimi Milano con il Ftse mib che cede l'1,88%: gli unici titoli positivi sono i petroliferi con Saipem (+0,9%) e Tenaris (+1,1%) che salgono in scia al balzo di Tullow Oil a Londra.

Tra i titoli peggiori ci sono invece Atlantia (-4,4%), dopo lo stop alla vendita del 30% di Adr, e Anima Holding (-3,9%), per i rischi di uno stop nella corsa ad Arca sgr di fronte alla maxi proposta americana. Vendite anche sui titoli bancari e sulla moda sulle rinnovate preoccupazioni per la congiuntura dell'Estremo Oriente. Unipol (-1,2%) resiste alle vendite grazie alla brillante trimestrale.

Sul mercato valutario, l'euro/dollaro si attesta a 1,0771 dollari (dagli 1,0742 di venerdì), mentre dopo una mattinata positiva il petrolio Wti torna sotto 44 dollari, a quota 43,96, in calo dello 0,9%.