Altro che hi tech e social network… la pizza è un business che può valere oro! Lo dimostra il successo di Domino's Pizza, una catena di pizzerie statunitense specializzata nella vendita a domicilio, che a sei anni dal suo debutto in Borsa ha saputo decuplicare il suo valore, passando da meno di 14 dollari nell’estate del 2010 a più di 150 di fine agosto 2016; una performance che non trova eguali nemmeno tra i colossi Apple e Alphabet (Google).

Fondata nel 1960 ad Ann Arbor (Michigan) vanta un fatturato di ben 2,3 miliardi di dollari (erano 1,4 al suo debutto in Borsa) e 200 milioni di utili. Il business di Domino’s Pizza – che oggi viene valutata più di 7 miliardi di dollari – ha da tempo superato i confini statunitensi approdando in ben 80 Paesi, Italia compresa (cinque i punti vendita tra Milano e provincia).