Se azionisti e authority daranno il loro via libera, la fusione tra Charter Communications e Time Warner Cable sarà ufficiale entro la fine del 2015. L’accordo, annunciato due giorni fa da Charter Communications, valorizza Time Warner Cable in 78,7 miliardi di dollari. La fusione tra le due cable condurrà a un colosso dei servizi broadband da 23,9 milioni di clienti in 41 Stati e, secondo i due player, a un miglioramento dei servizi offerti, una banda larga più veloce, migliori prodotti video (compreso un maggior numero di canali in alta definizione) e nei servizi di telefonia. Una mossa, da molti interpretata, come un tentativo disperato di contenere l'ascesa di Netflix e le mosse della Apple Tv.

Tra i maggiori azionisti di Charter Communications figura anche la Liberty Media di John Malone, con una quota del 27%. Charter ha annunciato anche l’acquisto del provider Bright House Networks per 10,4 miliardi di dollari.