King-Wall Street © Getty Images

In un solo giorno è passata da una valutazione di 7 a una di 6 miliardi di dollari. Non inizia certo nel migliore dei modi l’esperienza in Borsa di King Digital Entertainment, società londinese guidata dal Ceo Riccardo Zacconi e sviluppatrice di numerosi giochi di successo su Facebook e store iOs e Android. Il più famoso di tutti è senza ombra di dubbio Candy Crush Saga, che vanta oltre 400 milioni di utenti in tutto il mondo e contribuisce per il 78% al fatturato di King.
E forse è proprio questo fattore ad aver contribuito al mezzo flop della società al suo debutto a Wall Street: ieri, dopo aver aperto gli scambi a 20,50 dollari per azione, in calo rispetto all’offerta iniziale di 22,50 e con la quale ha raccolto 500 milioni di dollari per una valutazione di 7 miliardi, il titolo ha perso ben il 15,56%, chiudendo a 19 dollari.
Le richieste per sottoscrivere l’ipo sono state sette volte l’offerta, ma molti analisti restano scettici sulle prospettive della società di produrre un altro gioco popolare come Candy Crush; un po’ quello che è accaduto a Zynga, sbarcata in Borsa con un’ipo molto attesa ma che ha poi deluso, non riuscendo a replicare il successo ottenuto con il gioco Farmville.