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Silvio Berlusconi consegna il 'Trofeo Luigi Berlusconi' al capitano del Milan, Massimo Ambrosini

Silvio Berlusconi è pronto a cedere una fetta dell’Ac Milan, una delle principali società di calcio italiane. È quanto annunciato dallo stesso presidente onorario del club rossonero – di fatto proprietario della società attraverso la holding Fininvest da lui fondata – nel corso di un intervista a Milan Channel . "Magari ci fossero investitori stranieri; porte aperte a chi volesse dare un sostegno economico alla nostra squadra” ha affermato Berlusconi sottolineando “tutto ciò che è per il bene del Milan è auspicabile".
La proprietà della società rossonera è stata recentemente criticata per due operazioni in uscita (le cessioni dei giocatori Zlatan Ibrahimovic e Thiago Silva) che hanno indebolito la squadra a livello sportivo, ma rafforzato il bilancio del club. “Abbiamo preso una decisione che era impossibile non prendere di fronte all’offerta del Psg (Paris Saint-Germain, ndr) di pagare i due giocatori a un prezzo che ci comportava dei risparmi tra soldi incassati e ingaggi sicuri, che ha messo in completa sicurezza i conti della società per il prossimo futuro – ha spiegato Berlusconi – Soltanto con questo sacrificio abbiamo messo i conti in ordine nei prossimi 3-4 anni. È arrivata una crisi senza eguali nella Storia da cui il calcio non si può sottrarre; la situazione economica non ci consente più di avere giocatore strapagati; il Milan non se lo può più permettere. Questo non significa rinunciare a vincere, significa costruire un settore giovanile forte, una rete di osservatori che vada a caccia in tutto il mondo di talenti”.