Paolo Fiorentino, direttore operativo Unicredit, a New York per trattare la cessione dell'As Roma

Esiste una pista a stelle e strisce per l’acquisto dell’As Roma. Dopo mesi di indiscrezioni arriva la conferma ufficiale da parte di Italpretoli, la holding partecipata dalla famiglia Sensi e da UniCredit che ha in mano il club giallorosso (leggi) e da ormai diversi mesi ne sta pianificando la cessione. Questo pomeriggio, nella mattinata di New York, Paolo Fiorentino e Piergiorgio Peluso (emissari della banca di Piazza Cordusio) incontreranno i rappresentanti della cordata americana di imprenditori interessata alla Roma.

Per la Roma il 31 gennaio un'offerta "competitiva" da Angelucci

Una cordata capitanata da Thomas R. Di Benedetto dei Boston Red Sox. Le parti stanno facendo un quadro complessivo della situazione per capire come articolare l'offerta vincolante che dovrà essere presentata entro il 31 gennaio. La riunione rientra nella procedura di vendita messa a punto dagli advisor di Rothschild, necessaria per individuare che tipo di supporto finanziario può offrire UniCredit al gruppo d'investitori Usa. Gli altri due potenziali acquirenti, ovvero il fondo Aabar e la famiglia Angelucci, sono ancora in gara. Certo però è che il blitz negli Usa di due top-manager di UniCredit fa pensare che le trattative siano in fase avanzata. Obiettivo della banca è riuscire a trovare un'offerta che valorizzi l'As Roma il più possibile sia in termini di prezzo (intorno ai 150 milioni) che di piano industriale (almeno altri 100 milioni per i prossimi 3 anni) in modo da mantenere il club giallorosso ad alti standard nel mondo del calcio internazionale.

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