Adriano Galliani © GettyImages

L'ad dell'Ac Milan, Adriano Galliani

Il Milan resterà totalmente in mano a Fininvest, ovvero in mano alla famiglia Berlusconi. È quanto sottolinea un portavoce del Gruppo che, oltre al club rossonero, controlla il 39% di Mediaset, il 50% di Mondadori, il 36% di Mediolanum e il Teatro Manzoni. La nota dell’azienda, ripresa dall’Ansa , arriva in seguito ad alcune ipotesi di riassetto proprietario del club di Serie A. Secondo alcune ricostruzioni della stampa la recente sentenza che ha condannato la holding a pagare 560 milioni di euro in sede civile alla Cir della famiglia De Benedetti avrebbe portato a una cessione di quote del Milan. “Si tratta di ipotesi fantasiose e di scenari totalmente privi di fondamento”, afferma il portavoce Fininvest riferendosi anche a scenari più di carattere finanziario che ipotizzano uno scorporo della società in vista di una quotazione del club rossonero alla Borsa di Hong Kong.
Fininvest fa capo alla famiglia Berlusconi tramite otto finanziarie, denominate tutte Holding Italiana, ma con diversa numerazione. Il premier ne ha il controllo con il 63% del capitale (tramite la Holding Italiana Prima, Seconda, Terza e Ottava). I figli del primo matrimonio Marina e Piersilvio hanno un 7,65% a testa (attraverso le holding Quarta e Quinta). I figli del secondo matrimonio, Barbara, Eleonora e Luigi, hanno un altro 21,4% di Fininvest (attraverso la holding Quattordicesima).