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La Roma piace, eccome. La cordata dei cinque imprenditori americani capitanati da Thomas DiBenedetto potrebbe presto essere composta da sette elementi. Mentre si lavora per completare la documentazione richiesta da Unicredit per la trattativa, negli Stati Uniti l’interesse sul club giallorosso cresce tanto che altri interlocutori americani sarebbero interessati a entrare nell’affare. DiBenedetto – come riporta il Corriere della Sera – avrebbe presentato la sua proposta: acquisto del 60% della Roma, mentre il 40% resterebbe a Unicredit. I documenti, però, non sarebbero ancora vincolanti e, dato che almeno due nuovi candidati sarebbero investitori americani piuttosto noti, il manager italo-americano avrebbe avuto il benestare dai suoi partner e dagli attuali proprietari della Roma. “I due nomi per ora non sono stati resi noti e non è detto che l’allargamento vada in porto” scrive l’inviato Massimo Gaggi.
In cinque o in sette, la cordata americana dovrebbe comunque iniziare il negoziato esclusivo nei prossimi giorni (si parla dell’11 febbraio) e concludere la trattativa entro marzo. I risultati sportivi conteranno, ma fino a un certo punto anche perché DiBenedetto è convinto di poter costruire un business attorno al brand Roma con investimenti nello stadio e nella squadra. Un business che dovrebbe somigliare a quello che già si vede nello sport Usa.