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L’effetto delle dichiarazioni fatte da Draghi venerdì scorso al simposio annuale dei banchieri centrali svoltosi a Jackson Hole nel Wyoming - nelle quali non ha escluso la possibilità di nuovi interventi nel caso in cui l’inflazione dovesse dare ancora segni di cedimento - hanno spinto il rendimento dei titoli a dieci anni di Italia, Francia, Portogallo e Germania ai minimi storici.

Per la prima volta, il nostro Btp, in discesa di dieci punti base in una volta sola, è sceso sotto il 2,5% attestandosi al 2,47%. Stessa tendenza anche per il Bund tedesco che ha toccato il livello record dello 0,93%, per il decennale del Portogallo, il cui rendimento è al 2,98%, per i decennali francesi, all’1,3%, e per il Bonos spagnolo che è sceso sotto quota 2,30%.