Piazza Affari

Più di 1,5 miliardi di euro raccolti (esattamente 1,562 miliardi) con 34.084 richieste. Sono gli ottimi risultati della prima giornata di collocamento dei Btp Italia, il nuovo titolo di Stato presentato a inizio marzo e rivolto in particolare ai piccoli risparmiatori (scopri cos’è il Btp Italia). Piccoli risparmiatori che sembrano gradire il nuovo bond italiano: l’80% degli acquirenti, infatti, ha fatto ordini al di sotto dei 50 mila euro. Una proposta che andrà avanti fino al 22 marzo e che, molto probabilmente, verrà riproposta in futuro. “L'afflusso è stato molto significativo e sicuramente il primo giorno risente della campagna di informazione”, ha spiegato Maria Cannata, responsabile del settore del debito pubblico nell'ambito del dipartimento del ministero dell’Economia.
Il nuovo bond emesso dal Tesoro ha la durata di 4 anni (quello quello di prima emissione scade dunque nel 2016) e distribuisce una cedola ogni sei mesi. Ha un tasso minimo garantito, pari al 2,25%, mentre il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) minimo garantito. “Ci rivolgiamo alle nostre famiglie, abbiamo disegnato il titolo avendo loro in mente”, ha affermato il vice ministro dell'Economia Vittorio Grilli ricordando come l’intento dei Btp Italia sia quello di allungare la vita dell'investimento di chi normalmente compra Bot a 1 anno.

Redditi, i deputati non investono sull’Italia. E chissà che la nuova offerta di Btp non spinga qualche politico a investire sul debito dell’Italia. Secondo le ultime dichiarazione dei redditi 2011 (che riguardano il 2010) solo due deputati hanno investito in titoli di Stato; si tratta di Mario Pepe (gruppo Misto), che ne ha acquistati per un valore pari a 100 mila euro, e Roberto Rao (Udc) che ha comprato Btp per 50 mila euro.