Mentre calano le vendite al dettaglio della zona euro, che a febbraio hanno registrato -0,2% rispetto a gennaio, fioccano le vendite invece in Borsa dopo i picchi toccati ieri. A Piazza Affari il Ftse Mib segna -0,54%.

Soffre anche Francoforte che paga anche il brutto dato sugli ordini all'industria della Germania, diminuiti dello 0,9% su base mensile e del 2,4% su base annua (+0,55%), bene invece Londra sull'onda dell'affare Royal Dutch Shell-Bg Group, la prima fusione nel settore da dieci anni.

Proprio i titoli petroliferi guidano i listini a Milano: Eni guadagna lo 0,42%, Saipem il 5,04% e Tenaris lo 0,88%.

Realizzi sulle banche (Intesa Sanpaolo -0,93%, Unicredit -1,47%), ma anche sulle St (-1,16%), quest'ultime in vista della cessione della quota da parte del Tesoro, che dovrebbe avvenire entro giugno. Dopo una giornata in sofferenza sprint finale di Fca (+0,99%) e per Yoox (+0,29%), in attesa della fusione con Net a Porter.