La crescita cinese più bassa degli ultimi 24 anni - 7,4% - frena le piazza europee sempre in attesa del consiglio Bce del 22 gennaio. Intanto, però, Piazza Affari corre spinta dall'entusiasmo per la riforma presunta delle popolari.

Il Ftse Mib apre a +0,3%, mentre Parigi va su dello 0,36%, Londra dello 0,29% e Francoforte dello 0,33%.

In evidenza sempre il settore bancario: Banco Popolare guadagna l'1,9%, Bper il 2%, Mps il 2,9%. In controtendenza solo Bpm che cede lo 0,5% per i realizzi.

Male invece Luxottica: -1,8% dopola diffusione dei dati sulle vendite 2014, cresciute del 4,6% a 7,6 miliardi di euro.

Sul fronte dei cambi, l'euro passa di mano a 1,1584 dollari (ieri 1,1632 dollari). Il petrolio (Wti) cede lo 0,7% attestandosi a 47,5 dollari al barile.