Remo Ruffini © Getty Images

Attesa sui mercati azionari, che aprono in rialzo in attesa di ulteriori dettagli sul piano di quantitative easing della Banca centrale europea. Milano si mantiene in territorio positivo con l’indice Ftse Mib che segna nelel prime battute un aumento dello 0,4%.
Il lusso è protagonista a Piazza Affari, soprattutto per Moncler. L’azienda di Remo Ruffini non sembra aver risentito affatto del servizio dello scorso novembre di Report e registra un fatturato in crescita del 20% (ora a 694,2 milioni di euro) e utili da record: 130,3 milioni di euro, in crescita del 71%.
Dietro all’abbondante +8% di Moncler, bene anche Tod’s (+3%), Buzzi Unicem (+1,62%), Autogrill (+1,41%) e Luxottica (+1,38%). Cali abbastanza contenuti, anche se nelle prime battute Mediolanum perde l’1,2% sul timore che il contenzioso fiscale Italia-Irlanda sulla transfer price policy possa avere impatti superiori a quanto già accantonato dal gruppo finanziario. Il cambio euro/dollaro tocca i minimi da undici anni a 1,1026, mentre il prezzo del petrolio risulta poco mosso (+0,11%) a 51,62 dollari al barile.

Btp-Bund. Lo spread tra Btp e Bund si mantiene a quota 100 punti base. Il differenziale tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005045270) e il pari scadenza tedesco aveva chiuso ieri sera a 102 punti. Il rendimento scende all'1,38%.