Dopo una settimana positiva per Piazza Affari - che ha visto guadagni per circa il 4%, riportando il bilancio annuale a +5,20% – la Borsa di Milano continua in territorio positivo. L’apertura non è stata delle migliori, anche perché tutte le piazze principali europee restano caute in attesa dell’Ifo, il dato sulla fiducia delle imprese tedesche. A guidare i titoli della Borsa Milanese è World Duty Free (+3,61%), seguito dalla Popolare di Milano (2,40%), Intesa Sanpaolo (+1,52%) e UniCredit (1,30%); male, invece, Tenaris e Banca Mediolanum, in calo di oltre 2,5 punti percentuali.

Cambi. Sul mercato valutario, l'euro prova a riportarsi sopra quota 1,24 dollari: il cambio segna 1,2399 . Si indebolisce la moneta giapponese che tratta a 146,20 contro euro (145,88) e a 117,88 contro dollaro (117,75). Petrolio in lieve rialzo: +0,4% il contratto Wti gennaio a 76,81 dollari al barile.

Spread Btp-Bund. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari scadenza tedesco apre le contrattazioni a 143 punti base, dai 144 punti della chiusura di venerdì. Il rendimento dei Btp a 10 anni si attesta al 2,20% (2,21% il nuovo minimo toccato venerdì).