C'è ottimismo sulle piazze europee in vista del voto del Parlamento greco sulle riforme imposte dall'Europa, che sembra incontrare però non poche difficoltà ad Atene con critiche e dimissioni dei rappresentati di Syriza. Scommette sui greci soprattutto Milano che accelera nel finale e chiude, migliore d'Europa, a +1,28%. Volano a Piazza Affari soprattutto i titoli bancari, in particolare quelli delle popolari, in vista di operazioni straordinarie che si profilano all'orizzonte. In evidenza anche le Fca (+3%), sull'onda del giudizio positivo di Credit Suisse.

Secondo giorno di sofferenza per i titoli del risparmio gestito dopo il richiamo Consob in materia di commissioni di performance: Azimut (-1,98%) e Mediolanum (-1,14%) ancora sotto. Sul fronte dei cambi, l'euro è scambiato a 1,0957 dollari (ieri a 1,1008), Il petrolio (Wti) si attesta a 52,25 dollari al barile in calo dell'1,49%.