Non basta il secondo via libera di Atene sulla strada dell'accordo per gli aiuti a svegliare le Borse. E nemmeno i dati Usa sulle richieste di sussidi di disoccupazione ai minimi dal 1973. In chiusura il Ftse Mib ha perso lo 0,20% mentre il Ftse All Share è sceso dello 0,11%. In Europa lievi guadagni per Parigi (+0,03%) mentre Londra ha perso lo 0,16% e Francoforte lo 0,16%.

Fra i titoli quotati a Milano, da segnalare il balzo del 7,63% messo a segno da St Microelectronics sulla scorta di risultati trimestrali in linea con le attese e che hanno visto i ricavi salire del 3,2% rispetto al trimestre precedente a 1,76 miliardi di dollari. Fuori dal listino principale da segnalare invece il balzo del 19,25% registrato da I Grandi Viaggi - miglior titolo della giornata - grazie all'ingresso della famiglia Maresca nell'azionariato al 7,3% che apre nuovi possibili scenari per il tour operator.

Sul fronte dei cambi, euro in lieve ripresa a 1,0981 dollari dagli 1,0926 di ieri sera, ma lontano dai massimi di giornata che aveva visto la divisa unica superare soglia 1,10 sul dollaro. Torna infine a indebolirsi il petrolio che a New York viene trattato a 48,96 dollari al barile, in ribasso dello 0,48% rispetto a ieri.