Nel giorno di chiusura di Wall Street per il Ringraziamento, le Borse europee prendono forza dopo il dato sull'inflazione in Germania e le nuove voci sul quantitative easing.

Nemmeno la decisione dell'Opec di lasciare inalterata la produzione del greggio abbatte i listini - Milano chiude a +0,81% - ma fa crollare il prezzo del greggio (sotto 70 dollari al barile, -5,7%) e i titoli del comparto (Eni, Saipem, Tenaris).

A tirare gli indici sono i bancari che godono dello spread sotto quota 140 punti (fa eccezione Mps, -0,45%). In ripresa Telecom Italia (+2%) e Finmeccanica (+0,85%) nel giorno della firma di un contratto da un miliardo di dollari tra Atr e la compagnia aerea indonesiana Lion Air.

Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,2480 (1,2506 ieri sera).