Chiusura negativa per le principali Borse europee, che risentono del muro contro muro tra Grecia e Bruxelles. Secondo quanto fatto intendere dal presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, il governo di Atene non vuole trattare con la troika, per quanto abbia aggiunto di voler cooperare con Ue, Bce e Fmi.
A Parigi il Cac40 è scivolato dello 0,59%, a Francoforte il Dax30 dello 0,41%, mentre Milano ha registrato un calo del Ftse Mib pari allo 0,44%. Tra i titoli migliori di Piazza Affari Tenaris, che guadagna il +3,06%, seguono Banca Pop Milano (+2,30%), Saipem (+2,29%), Buzzi Unicem (+2,06%) e Salvatore Ferragamo (+2,03). Continua il momento negativo per Mps (-7,83%), la peggiore a Milano, seguita da Unicredit (-2,88%), Banca Pop Emilia Romagna (-1,64%), Terna (-1,52%) e Campari (-1,32%).
Sul fronte dei cambi la moneta unica è scesa a 1,1287 dollari (1,1333 in avvio e ieri in chiusura), passando di mano a 132,55 yen (133,56 in avvio e 133,74 ieri). Il petrolio Wti recupera terreno, salendo dello 0,97% a 45 dollari al barile.