Segnali positivi in avvio di settimana per la Borsa di Milano. Dopo il pesante calo registrato in chiusura di giovedì 24 settembre – causato anche dallo scandalo Volkswagen che ha coinvolto tutto il settore dell’auto – l’apertura di venerdì è all’insegna dell’ottimismo: a Milano il Ftse Mib di Piazza Affari segna un rialzo dell’1,70%; bene anche Parigi (+1,62%), Francoforte (+1,75%) e Londra (+1,45%). Merito delle parole del presidente della Federal Reserve statunitense, Janet Yellen, che ha rassicurato i mercati su un aumento dei tassi di interesse sul dollaro entro la fine del 2015, il che fugherebbe ogni preoccupazione di un’economia ancora fragile.
A Piazza Affari da segnalare il rimbalzo di Fca, che in apertura guadagna oltre 3,5% dopo che aver accusato una pesante perdita del 7,5% sulla scia delle tensioni sul settore automotive. Bene anche Mps che continua a salire (+3,36%) dopo l'annuncio della fine del contenzioso con Nomura per il derivato Alexandria. Sul fronte dei cambi, l'euro tratta a 1,1167 dollari, in ribasso da 1,1236 ieri sera e a 134.45 yen. Sale il petrolio che sulla piazza di New York è in rialzo dello 0,94% a 45,33 dollari al barile.

Spread Btp-Bund. Avvio di seduta sostanzialmente stabile per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento si attesta in apertura a 114 punti base, in linea con la chiusura di ieri. In lieve rialzo, dall'1,74% all'1,77%, il rendimento dei titoli decennali italiani.