Subito in rosso i listini europei ancora trascinati giù da Volkwagen: dopo le perdite vicine al 20% negli ultimi due giorni, la casa tedesca perde il 4,1% in apertura a Francoforte. Contando anche il crollo dell'indice pmi cinese ai minii da sei anni, le piazze europee fanno segnare rossi diffusi: Francoforte (-0,29%), Parigi (-0,22%), mentre a Piazza Affari il Ftse All Share segna -0,15% e il Ftse Mib -0,14%.

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, soffre ovviamente Fiat Chrysler (-4,1%). Debole anche Cnh (-1%), mentre gli acquisti sostengono A2a (+0,82%), Snam (+0,79%) ed Eni (+0,87%). Sul mercato dei cambi, l'euro resta fermo sui livelli di ieri in attesa dell'intervento del presidente della Bce, Mario Draghi, di fronte al Parlamento europeo. La moneta unica vale 1,1134 dollari (1,1132 ieri). In leggero rialzo, infine, il prezzo del petrolio: il future novembre sul Wti sale dello 0,35% a 46,53 dollari al barile.