Apertura leggermente positiva, ma timida per la Borsa di Milano nel giorno in cui la Federal Reserve dovrà decidere se aumentare o meno i tassi di interesse sul dollaro. Le attese sembrano propendere per tassi ancora invariati, soprattutto dopo i dati di ieri sull'inflazione Usa, ancora debole in agosto. Ma la possibilità di un ritocco verso l'alto del costo del denaro, che sarebbe il primo intervento dal dicembre del 2008, resta concreta.

Regna quindi l’incertezza, così come tra gli investitori di Piazza Affari: l’indice Ftse Mib apre a +0,22% a 22.104 punti, l'All Share +0,21% a 23.705 punti, ma dopo pochi minuti passa in negativo (-0,2%) con vendite sui bancari, oggi penalizzati da un report complessivamente negativo di Berenberg. Salgono, invece, Mediaset (+0,6%) e Fca (+0,5%). Sul fronte valutario, l'euro risale a 1,1301 dollari da 1,1285 di ieri sera. Euro/yen a 136,60 (136,11). Spread tra Btp decennali e corrispettivi Bund tedeschi apre a 114,29 punti. Ieri aveva chiuso a 114,64 punti. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è all'1,92%.