In un’Europa che soffre ancora per la questione greca, è il vento di Wall Street a risollevare i mercati finanziari del Vecchio Continente: la buona apertura della Borsa di New York, galvanizzata dalle indicazioni giunte ieri sera dalla Fed su un ritmo più lento del previsto degli aumenti dei tassi di interesse, ha permesso alla Borsa di Milano di tornare a crescere: a fine giornata l’indice Ftse Mib segna un +1%, AllShare di poco sotto a +0,89%.
Tra i singoli titoli, come riportato da Reuters , resta sotto pressione Saipem che affonda del 5% dopo le indiscrezioni secondo cui nel corso del secondo trimestre il debito sarebbe lievitato a quota 6,5 miliardi da 5,2 miliardi del primo trimestre. Sul fronte opposto spicca con un +4% circa Telecom Italia, in accelerazione dopo indiscrezioni stampa secondo cui Vivendi, presto il più grosso investitore nel gruppo telefonico, sarebbe favorevole alla vendita del ramo brasiliano Tim Participacoes. Bancari contrastati, con Mps in calo del 2,2% mentre Intesa Sanpaolo e Pop Milano avanzano dell'1,7-1,8%.
Qualche spunto positivo tra i titoli del lusso con Ferragamo in progresso del 2,1% e Moncler dell'1,7%. Bene anche Yoox che guadagna l'1,8%.