Il crollo del prezzo del greggio si fa sentire – i titoli legati al petrolio come Saipem e Tenaris segnano netti cali in Borsa – ma i mercati azionari beneficiano ancora dell’effetto Bce, pronta a intervenire sull’economia Ue con l’acquisto dei titoli di Stato. A Piazza Affari i buoni risultati del Ftse Mib (+0,91%) sono dovuti anche all’andamento delle banche popolari: si attende un provvedimento del governo di cancellazione del voto capitario, che favorirebbe nuove operazioni di fusione e acquisizione. Bper segna così un +7,1%, mentre il Banco Popolare guadagna il 5,7%. Prosegue il recupero di Yoox (+4,2%) mentre Mediaset (+4,4%) festeggia l'ipotesi di un aumento dei prezzi della pubblicità (indiscrezioni di un aumento del 2% fino a Pasqua). Sul mercato valutario l'euro si attesta a 1,156 (1,158 a metà seduta) e a 136,9 yen (137,46); il cross dollaro-yen si attesta a 118,39 (118,69).