I timori in vista delle trimestrali in arrivo, in Usa e in Europa, spingono in rosso le aperture dei principali indici: Piazza Affari arretra dello 0,53% nel Ftse Mib, penalizzata dal -3% di StMicroelectronics, che sconta il taglio di giudizio di Citi alla vigilia dei conti, e dalle nuove vendite sul comparto petrolifero (-1,6% Saipem, -1,5% Tenaris e -0,9% Eni. Il barile di greggio infatti scende dell'1,2% a New York: il contratto settembre del Wti si attesta a 50,23 dollari. L'euro però conferma il recupero messo a segno ieri: il cambio con il dollaro indica 1,0948 (1,0942 ieri).