I deludenti dati macroeconomici arrivati dall’eurozona condizionano la giornata delle principali Borse europee. A Milano l’indice Ftse Mib di Piazza Affari chiude con una perdita dello 0,88% (Ftse All Share a -0,80%), la prima dopo cinque giornate consecutive di guadagni. Come riportato da Reuters, le indicazioni sotto le attese sull'attività del settore privato dell'eurozona, sia manifatturiero che servizi, e soprattutto la vistosa frenata in Germania, hanno riacceso le preoccupazioni sulla crescita, innescando i realizzi dopo gli ultimi rialzi sostenuti dall'apertura della Bce a un possibile quantitative easing.

CHI SALE, CHI SCENDE. A subire maggiormente nelle contrattazioni sono state le banche popolari; per Banco Popolare e la Popolare dell’Emilia le perdite sono state superiori al3%, mentre Ubi e la Popolare di Milano hanno registrato un calo del 2,5%. Le vendite non hanno risparmiato Mps (-2,15%), Intesa Sanpaolo e Unicredit in calo di un punto e mezzo circa. In controtendenza Saipem (+2,79%) aiutata dalle operazioni di M&A nel mondo oil & gas che spingono le valutazioni del settore; tra i pochi titoli positivi del paniere principale di Piazza Affari anche Tenaris (+1,34%) e Prsymian (+1,2%).